PANASONIC EVA1 cosa ne penso dopo un anno di utilizzo

Director FilmMaker DOP Photographer

(François Truffaut) diceva che Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo proprio, significa prolungare i giochi dell’infanzia. Io dico che con la PANASONIC EVA1 tutto ciò è reso più facile , questa camera “strizza l’occhio” a camere cinematografiche più importanti , per questo viene scelta da grandi e piccole produzioni cinematografiche .

La mia prima camera PANASONIC è stata la AG-HVX200 acquistata nel 2007 che mi ha regalato grandi soddisfazioni in termini di prodotto, di qualità e nel lavoro all’inizio della mia carriera da film maker, da quel momento questo marchio mi ha sempre affascinato.

Quando Panasonic ha annunciato la nuova AU-EVA1 ha catturato subito la mia attenzione , perché erano molti anni che attendevo un loro prodotto che potesse soddisfare a pieno le mie esigenze. Ho seguito tutti i suoi sviluppi fino alla presentazione del prodotto, che mi ha affascinato subito per la sua ergonomia e per le grandi capacità del codec registrato internamente.

ERGONOMIA

Questa camera è molto leggera per un facile ‘‘run & gun’’, e la vedo molto adatta a produzioni cinematografiche a piccolo e medio budget, documentari, corporate aziendali, fiction e videoclip. Anche la maniglia removibile e con tasti funzione settabili è veramente azzeccata, come, tutti gli attacchi sul corpo camera per utilizzare un cage su misura o per applicare monitor esterni o accessori di vario tipo.

Panasonic mi ha dato la possibilità di utilizzare la VariCam LT per un mio lavoro, un prodotto di grande qualità, ma abbastanza pesante, quindi gli 1.2 kg solo corpo della EVA1 ti permettono un buon utilizzo a mano libera ma anche per un utilizzo su rig a spalla, gimbal, drone, jib o crane con teste remotate.

Link alle mie impressioni sulla VARICAM LT

SENSORE e ISO

Il vero punto di forza è il sensore Super 35mm con una risoluzione nativa di ben 5.7K.

La camera lavora in downsampling a 4K, 4K UHD, 2K, SD, con una qualità altissima, a mio avviso è la migliore camera nel suo posizionamento di mercato, visto che replica molte delle caratteristiche di forza della VariCam 35, LT, e Pure, come quella del Dual Native ISO, dove il sensore viene letto in modi diversi.

Personalmente ho trovato l’utilizzo della modalità Dual ISO Nativo di grande utilità specialmente nei miei lavori di corporate aziendali, quando ci sono grandi salti di esposizione dall’interno all’esterno di un’azienda e la EVA1 mi permette di cambiare da sensibilità standard ad elevata senza incrementi di rumore o altri artefatti.

Altra caratteristica che utilizzo sempre e che proviene dalle sorelle maggiori è la cattura nel filmato nelle modalità logaritmiche V-Log/V-Gamut per ottenere un’alta gamma dinamica e colori accurati, con ricchi toni dell’incarnato. Infatti amo le Panasonic proprio per lo studio e la colorimetria del sensore molto vicine alla realtà ed alla pellicola, inoltre nella selezione del V-Gamut la camera cattura immagini in uno spazio colore maggiore di quello della pellicola. Caratteristica questa che mi ha affascinato subito e che molte camere sul mercato anche di livello superiore non possiedono.

Ho realizzato un video test durante un evento nella mia città sul Carnevale 2019, registrando nel pomeriggio ad ISO 2500 fino ad arrivare in tarda serata a ISO 12500 , limite oltre il quale la piacevole grana inizia a trasformarsi in rumore digitale con un degrado abbastanza avidente dell’immagine. Credo questa sia altra caratteristica da tener presente nell’acquisto di questo prodotto, la maggiorparte delle camere dopo 6400 ISO non rendono più un immagine decente.

RECORDING E CODEC

Un altro vantaggio che ho trovato in questa camera è la possibilità di registrare on-board fino a 10-bit 4:2:2 anche in modalità 4K 60p e fino ad un frame rate di 400mbps, cosa che nemmeno modelli di altri blasonati marchi riescono a fare.

Inoltre la camera riesce a catturare fino a 2K in slow motion fino a 240 fps, che aumenta la visione creativa nel creare i miei film.

A tutto questo va aggiunta la possibilità di catturare nel formato nativo 5.7K in RAW a 12bit su un recorder esterno.

In fine con l’ultimo aggiornamento firmware 3.0 la Panasonic ha implementato il codec H.265 4.2.0 e la possibilità di controllare più camere in remoto dall’app proprietaria tramite la connessione USB sulla camera stessa, cosa non da poco se si pensa a lavori per la TV e regie di eventi etc.

Altro vantaggio solo le schede SD per il recording interno, possiede 2 slot, ma bisogna utilizzare schede di grande qualità se si vuole registrare oltre i 150mbps ed io personalmente ho optato per le Angelbird V90 SDXC II da 300mbps dal taglio minimo di 128gb, mentre come recorder esterno utilizzo l’ATOMOS Shogun Inferno sempre con SSD della Angelbird da 240GB e 512GB, che ritengo sia il miglior recorder sul mercato, anche se leggermente pesante.

CONNESSIONI , FILTRI e MONTE

La EVA1 è dotata di ingressi audio bilanciati XLR, uscita HDMI , uscita SDI. Ho trovato molto utili i 3 filtri meccanici interni ND da 2/4/6 stop, ma raramente ho utilizzato il filtro IR Cut in caso di effetto night vision. EVA1 utilizza l’EF-mount nativo, che sicuramente è molto comune in tutte le aziende di ottiche, quindi si può accedere a tantissimi tipi di prodotti, ma che personalmente non gradisco. Un adattatore PL-Mount mi sarebbe piaciuto.

Una delle cose che non mi piaccio e che andrebbe migliorata utilizzando ottiche indicate dalla casa madre, è l’Autofocus, che non utilizzo mai, ma in alcuni casi quando si lavori da soli, poteva tornare utile.


CONCLUSIONI
Sono molto soddisfatto di questo prodotto la EVA1 è una macchina perfetta per i miei lavori, gli aggiornamenti ogni volta ampliano le sue possibilità e dopo un anno credo che Panasonic ci riserverà ancora altre novità. Le cose che potevano essere migliorate sono il monitor in dotazione un po’ piccolo ed inutilizzabile in esterno, ma abbastanza reale, l’autofocus praticamente assente, mi sarebbero piaciuti i filtri ND variabili elettronici, la durata delle batterie quando si registra in 4k è troppo poca ed avrei preferito un menù più snello, nonostante la Eva1 abbia la doppia visualizzazione delle funzioni come la VARICAM LT.

© Alessandro Rufino

SCHEDA TECNICA

Sensore EVA1: Super 35
Risoluzione: 5,7K (5720×3016) HDR
Doppio ISO Nativo: ISO 800 e 2500
Color Gamut standard: BT.2020
Attacco per ottiche EF
Stabilizzatore elettronico di immagine (EIS)
Ingresso/Uscita IR Cut
Filtri ND integrati
Acquisizione Immagini EVA1 shooting
4K a 60 p / 2K fino a 240 p
4:2:2 a 10 bit e RAW
Codec video: fino a 400 Mbps
V-log e V-gamut: 14 stop di gamma dinamica
Registrazione su schede SD
Output RAW a 5,7K (aggiornamento futuro)
Audio XLR
Uscite video: 4K HDMI e SDI 6G
Peso: 1,2 kg senza accessori – 2,05Kg con accessori
misure: 17 x 13,5 x 13,3 cm) (LxAxP)
4K a 60 p / 2K fino a 240 p

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